Polifonici Senesi

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I Polifonici Senesi hanno cominciato la loro attività nel 1983 quando, sotto la guida del M° Francesco Galli, un gruppo di giovani legati dalla comune passione per il canto corale, si è costituito in associazione musicale per lo studio e l’interpretazione della musica polifonica d’ogni tempo.

Dal 1987 al 1999 il direttore dei Polifonici Senesi è stato il M° Antonio Morelli.

Con lui nel 1991 hanno vinto il 2° premio al Concorso Polifonico Internazionale Città di Stresa (1° premio non assegnato). Nel 1992 hanno compiuto una tournée in Danimarca e nel 1994 hanno tenuto il concerto straordinario previsto nella 10ma Stagione di Concerti della Chiesa di Vivaldi a Venezia. Sempre nel '94 hanno ottenuto il 2° premio al Concorso regionale Cori della Toscana e nel 1995 hanno partecipato al Concorso nazionale di Vittorio Veneto classificandosi 5° ex-aequo.  

Nell’ambito della frequente e prestigiosa collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, grazie alla versatilità con cui il gruppo sa adeguarsi a programmi diversi, negli ultimi mesi del '95 erano in scena al Teatro dei Rinnovati a Siena per La Traviata. Dopo il concerto natalizio dell’Accademia, con l’Orchestra da Camera di Siena nella basilica di Santa Maria in Provenzano—in cui venne eseguita anche, dopo la prima assoluta del 1930, la Lauda che Respighi dedicò a Guido Chigi Saracini, direttore Gianandrea Noseda—i Polifonici Senesi hanno partecipato nel 1996 alla 53ma Settimana Musicale Senese. Il 9 luglio, in Sant’Agostino, erano con gli attori, i solisti e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, per l’Evgenij Onegin di Prokof'ev. Il 13 luglio, nella Sala del Pellegrinaio, interpretavano musica sacra e profana dell’antica Siena e, con il Romabarocca Ensemble, eseguivano in forma di concerto il dramma pastorale Eumelio di Agostino Agazzari. Si trattava di assolute riproposte moderne. Nel 1997, nell’ambito della 74ma stagione Micat in Vertice dell’Accademia Chigiana, nella basilica di Santa Maria in Provenzano hanno eseguito Vesperae solennes de Confessore di Mozart.

Sempre nel 1997, i Polifonici hanno collaborato ai programmi culturali delle radiotelevisioni tedesche, mediante la registrazione di musica dei secoli XVI e XVII in suggestivi luoghi della provincia senese.

Dal 1999 i Polifonici sono stati diretti dal M° Silvio Segantini. Alcuni degli autori studiati ed eseguiti con lui: Josquin Des Prez (Missa Pange Lingua), Giovanni Gabrieli (mottetti vari), Claudio Monteverdi (Messa da cappella 1650), Antonio Lotti, Felix Mendelsshon (vari kleines geistliches Chorwerke, a cappella o con solisti e organo), Benjamin Britten (Rejoice in the Lamb, Ceremony of Carols), Arvo Pärt (Magnificat per coro a cappella e soprano solo) nonché una prima esecuzione del compositore fiorentino Fulvio Caldini (Double Kyrie op.67 per coro ad otto voci ed organo, del 1998).

Dal 2003 il coro ha proseguito una intensa attività didattica e concertistica a Siena e in altre città italiane sotto la direzione dell’attuale  M° Raffaele Puccianti. Nel 2003 i Polifonici e l’Orchestra Florence Simphonietta hanno eseguito un programma dedicato a J. S. Bach. 

Il coro ha realizzato un CD dal titolo “Musica sacra e profana nell’antica Siena”, edito dall’etichetta EMA RECORDS, interamente dedicato a musica di autori senesi del 500’.

Nell’estate del 2005 i Polifonici hanno ripreso la collaborazione con l’Accademia  Musicale Chigiana per la rappresentazione del Liederspiel in un atto di Felix Mendelssohn “Die Heimkehr aus der Fremde” (Il ritorno da lontano) con l’Orchestra Regionale delle Toscana diretta da Gérard Kòrsten in occasione della 62ma Settimana Musicale Senese.

Il coro è sempre molto presente nel territorio senese e nella città, eseguendo numerosi concerti per il Comune di Siena anche in occasione della Festa della Musica. Contribuendo ai festeggiamenti per il “Costituto” senese, il coro è stato invitato ad esibirsi nella Sala del Pellegrinaio ed ha presentato con orgoglio il mottetto “Sena Vetus”, del compositore quattrocentesco A. Giliardi, la cui bellissima pergamena originale è custodita nell’Archivio di Stato della città. È stata una prima riproposta assoluta del brano in tempi moderni.

A dicembre del 2009, il coro ha eseguito il Magnificat in re magg, di J. S. Bach in collaborazione con l’orchestra GAMS di Scandicci sotto la direzione di Volfango Dami.

Dal  2000 si avvale della collaborazione del maestro Elena Mariani quale responsabile della preparazione vocale, infatti l’associazione investe una parte significativa delle sue risorse nel finanziamento di lezioni di tecnica vocale, alfabetizzazione musicale e di musica da camera.

Il Coro ha appena festeggiato con un concerto a Siena lo scorso ottobre, i trent’anni di attività.